Dolce miele, orecchie ascoltano una quasi estasi.
Penso alle foglie che ingialliscono
al sole che dorme
soffio di un brivido che mi sfiora...
a volte si smette di amare il consueto piacere
e sconvolge un nuovo, sconosciuto godere
sconosciuto godere,
settembre, sconosciuto godere!
Sento le mie radici
e il tormento dei nuovi cerchi
le nuove foglie, le nuove foglie!
Settembre arrivato, settembre finito, settembre foglie che cadono, settembre io le calpesto, settembre colore caldo, settembre dolore e io l'amavo... e io l'amavo.
(V.R.)


Commenti
Posta un commento